Come nasce un Raduno

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          Già dal lontano 1900 e spicciolo, questi bravi ragazzi, che sono gli eredi del povero Paolo Careddu, avevano il dispiacere di incontrarsi solo nelle circostanze luttuose che purtroppo ci accompagnano; Ci Sono molti che sono orfani di babbo e pure di mamma; al che il solito ignoto propose: perché non organizziamo una festa, un pranzo per esempio, per poterci finalmente incontrare senza fingere sorrisi per nascondere le lacrime? Hooo! Bella idea, tutti in coro, ma i lutti continuavano a colpire tanto che gli orfani non si contano più e tra una lacrima e un sorriso si ripeteva Ho! Sì un pranzo! Un pranzo! 
          Un bel giorno unu falcu preso di striscio, perché la mamma era una femmina, si ha rimboccato le maniche, ha dato il suo stipendio ad una compagnia telefonica e ci ha fatto due castagne così grandi che per farlo smettere abbiamo dovuto accettare e confermare l'invito che si è tenuto a San Teodoro il 28 Settembre 2003 con la messa ai nostri defunti (che anche loro poverini, a vedere le nostre misere pene, non devono essere ridendo) e poi tutti a mangiare, a ridere, a conoscerci, ad indovinare i più giovani; ma tu sei figlio di… hooo! Credevo che.. e così via e poi in fila a pagare, molti credevano che l'invitto era… Ma signor Gianni Pasella, il padrone della baracca dove ci siamo trovati, non stava scherzando, poi poverino, la sera ci ha regalato prima bottiglie e poi casse di mirto e limoncino, e pizza a gò! gò! E noi per non scontentarlo…… venerano tanti che si sono sentiti male, qualcuno barcollava a destra qualche altro a sinistra, e qualche altro ancora non barcollava proprio, ce n'era anche uno proprio sfatto, per fortuna che aveva l'autista, infatti, adesso vengono in tanti con l'autista. Poi c'era un sonatore di fisarmonica, un certo Andria Zara, poverino, che Dio glielo paghi in salute e mirto, se non era per lui che ci ha fatto ridere e ballare ce ne saremmo andati subito, per non sentire i mali di questo e di quello, a ognuno di noi già bastano i propri, invece siamo rimasti insieme fino a notte tarda.

          Un dovuto caro ringraziamento (non avremo mai abbastanza parole) a:

         
Ignazio Luciano, 
Lu colciu fiddolu di fu Paola Maria Careddu Fu Andrea organizattore e coordinatore de raduno
         
Tonina Decandia,
la colcia mudderi e collaboratrice di Ignazio!