Lingua sarda Sa Limba Sarda
LINGUA SARDA - Ogni zona geografica della Sardegna ha avuto un'evoluzione
storica con influenze linguistiche differenti che caratterizzano ancora oggi le
diverse varietà del sardo. Ciò che è costante sono i suoni e la musicalità.
Il sardo risulta il più caratteristico degli idiomi latini; infatti,
mentre le altre lingue neolatine andavano nei secoli elaborandosi, la Sardegna,
e quindi il Sardo, nel suo isolamento, conserva le peculiarità originarie di
questo linguaggio con le sue origini illustri, greca e latina.
Il 1700 segna il
passaggio della Sardegna dal dominio spagnolo a quello piemontese
e per la prima metà del secolo permane una situazione bilingue: il sardo e lo
spagnolo. In seguito venne imposto l'uso dell'italiano come lingua ufficiale e
contemporaneamente venne ridotto l'ambito d'uso del latino; Il rispetto per la
lingua sarda, anche se interessato, continua anche nel 1800 mentre di pari passo
continua la diffusione dell'italiano. La vera e propria inversione di tendenza
comincia con l'Unità d'Italia, in pratica dopo il 1861. Intanto la lingua
italiana diventa sempre più ufficiale. Il dialetto, comunque, era ancora
diffusissimo.
Col termine Sardo si intendono le varietà dialettali
della Sardegna con esclusione di Alghero, isola
linguistica catalana, e di Carloforte e Calasetta,
isole linguistiche genovesi.
Il Sardo si suddivide in cinque principali varietà:

- Nuorese, parlato nel centro dell'isola e nel Goceano
con
centro a Nuoro;
- Gallurese, parlato nella parte Nord-Orientale
della Sardegna;
- Sassarese, nella città di Sassari e adiacenze;
- Logudorese, parlato nel centro-Nord della Sardegna;
- Campidanese, nel Sud dell'isola.
Mentre il Nuorese e il Logudorese sono le lingue che
meno di ogni altra hanno subito le influenze continentali,
il Campidanese, pur conservando i tratti caratteristici
del Sardo, si avvicina di più ai dialetti italiani di tipo
centro-meridionale.
Anche il Gallurese ed il Sassarese hanno subito
un'influenza continentale; sono infatti di tipo
toscano, anche se si sono sviluppati al fianco
di quello Sardo.